Mixtape.
Road to the main stage.

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I Finalisti

Malvax

In fondo all’anima

I Malvax sono una band che nasce nel 2014 a Pavullo nel Frignano, nel mezzo dell’appennino modenese, da un’idea di Giacomo Corsini (batteria) e Lorenzo Morandi (voce e chitarre). Nel corso dell’anno si uniscono poi al gruppo Alessandro Covili (basso), Francesco Lelli (chitarra) e Francesco Ferrari (tastiere).
Iniziano la loro attività live come cover band, ma negli ultimi mesi del 2015 si concretizza il desiderio di creare qualcosa di più personale: i primi inediti saranno registrati e pubblicati nella primavera del 2016 in un demo di 4 brani, registrato presso lo studio Bombanella Soundscapes.
Tra il 2017 e il 2018 i Malvax calcano i palchi di molti concorsi ottenendo molte soddisfazioni, che hanno spinto la band ad andare avanti con un entusiasmo sempre maggiore.

Samuele Proto

Viviti

Fin da piccolo ha sempre avuto una grande passione verso la musica grazie alle influenze di suo padre e ai consigli del fratello Francesco, il quale lo ha sempre ispirato per quello che riguarda i gusti musicali e per l’amore verso la chitarra, dalla quale ormai non si separa più.
La passione verso il blues lo ha portato velocemente all’ascolto di una musica più matura e verso il cantautorato. Ama la musica di Lucio Battisti, Pino Daniele, Alex Britti, Stevie Ray Vaughan e John Mayer ed è grazie a loro che ha cominciato a scrivere canzoni.
“Per quanto riguarda la fase di produzione e di arrangiamento mi piace ispirarmi a brani innovativi, nuovi e di ogni stampo: Pop, Rock, Elettronico, basta che al primo ascolto una canzone possa trasmettermi una sensazione di novità.
Il mio sogno sarebbe di trovare un filo conduttore tra le influenze Blues e il Pop Italiano, cercando di realizzare un genere musicale che in Italia fatica ad affermarsi. Nel 2014 inizio la produzione di alcuni pezzi in maniera amatoriale aiutato dal mio maestro di chitarra.
Nel 2015 l’incontro con Simone Papi, produttore artistico e musicista di Firenze. Finalmente, grazie a Simone, ricevo il supporto professionale di cui avevo bisogno.”